Il Vicepresidente del Governo e Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste, David Vlajčić, ha mantenuto la promessa fatta a inizio novembre a seguito di un’interpellanza parlamentare del deputato della Dieta Democratica Istriana, Dalibor Paus. Quest’ultimo aveva denunciato il caos normativo e la mancanza di regole precise per l’assegnazione dei permessi di raccolta del prezioso fungo. Paus si era fatto portavoce del malcontento dei tartufai istriani, i quali denunciano da tempo la presenza di troppi cercatori stranieri, spesso irrispettosi dell’ambiente e della popolazione locale, in un clima di tensioni al limite dello scontro fisico. La questione è stata discussa questa settimana in una riunione allargata che ha coinvolto, oltre al Ministro competente e ai rappresentanti dell’associazione dei tartufai “Istria”, anche quelli del Ministero della Protezione Ambientale, dell’Ispettorato di Stato, dell’azienda “Hrvatske šume” (Foreste Croate) e della Regione Istriana.

Dopo che l’associazione ha esposto le criticità — riassumibili in concorrenza sleale, abusi di licenze, carenza di controlli e minacce all’habitat forestale — sono state concordate alcune misure concrete. Come primo passo, si procederà alla modifica del Regolamento sulla raccolta delle specie selvatiche autoctone e di quello sui prodotti forestali non legnosi, con l’obiettivo di distinguere chiaramente tra raccolta per scopi personali e scopi commerciali. Successivamente, verranno esaminate ulteriori soluzioni legislative, inclusa l’istituzione di un Registro dei tartufai, un archivio ufficiale e un sistema di formazione con esami obbligatori. Tali modifiche puntano a rendere più efficaci i monitoraggi e le ispezioni.
Infine, si ricorda che a ottobre è stata avviata la procedura nazionale per l’ottenimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP) per il Tartufo bianco d’Istria, promossa dall’Associazione dei tartufai e dalla Regione Istriana. Si tratta del primo passo fondamentale verso il riconoscimento del marchio di originalità a livello di Unione Europea.
Fonte: rtvslo.si


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