QUOTAZIONI TARTUFO

I Prezzi Del Giorno

PEZZATURA 0-15g 15g-100g 100g-oltre
PREZZO TARTUFO BIANCO PREGIATO (Tuber Magnatum Pico) 2120 3437 4475
PREZZO TARTUFO NERO PREGIATO (Tuber Melanosporum) 450 780 865
PREZZO TARTUFO NERO UNCINATO (Tuber Uncinatum) 320 420 590
PREZZO TARTUFO BIANCHETTO (Tuber Borchii) 500 550 600
PREZZO TARTUFO ORDINARIO (Tuber Mesentericum) 60 75 105

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Tartufo bianco, stagione sottotono nel Basso Mantovano: «Colpa dei cambiamenti climatici»

Lastagione del tartufo biancopregiato non è andata bene nelBasso Mantovano. Cercatori ed esperti puntano il dito contro i cambiamenti climatici: «Le temperature sono troppo alte». La stagione del bianco pregiato, il più nobile dei tartufi, si è conclusa da pochi giorni ed è tempo di bilanci. Questo è il secondo anno consecutivo di penuria di produzione nella zona vocata del Basso Mantovano. Anche la stagione 2024-2025 era andata male e questo trend desta ora preoccupazione. Dall’associazione di cercatori Trifulin Mantuan ribadiscono la necessità di prendersi cura del territorio, delle tartufaie e anche di investire.

Manon è andata male solo nel Mantovano: «La scarsità di prodotto ha caratterizzato tutte le pianure d’Italia, è andata meglio nelle zone di collina, il bianco pregiato è stato trovato anche ad altitudini inconsuete, fino a 1.200 metri di quota – spiega il segretario dei Trifulin, Marco Menghini – stiamo seguendo un corso con tecnici specialisti e docenti universitari di botanica ed è stato riscontrato uno spostamento verso l’est d’Europa come zone di produzione del tartufo bianco e a quote più elevate. La colpa sembrerebbe essere delle temperature sempre più elevate che si sono raggiunte negli ultimi anni».

Il calo è stato importante. Nel Mantovano si era registrata una produzione anomala nella stagione 2022 – 2023, poi negli ultimi due anni il trend è stato negativo. «Le pezzature sono state mediamente piccole, sui 10, 20 grammi, qualche grano da 70, 80 è stato trovato, ma pochi. La zona di Pieve qualche grano in più lo ha offerto» raccontano iTrifulin. Globalmente la produzione è stata stimata tra i 10 e i 20 chili, nel 2022 erano stati 100, in un’annata media se ne trovano tra i 60 e gli 80 chili. I prezzi non erano eccessivi, si aggiravano tra i 150 e i 250 euro all’etto, a fronte dei 350 della stagione scorsa. Almeno una nota positiva c’è: la qualità è stata buona. «Le tartufaie vanno seguite con ancora più attenzione perché sono l’unica possibilità di mantenere l’habitat – spiega Menghini – sottolineo che sono fondamentali le risorse che auspichiamo possano arrivare dagli enti pubblici. Il nostro impegno per le tartufaie è massimo, la scelta delle piante sta dando buoni frutti per quanto riguarda la costituzioni di aree che, dopo tre o quattro anni, sono entrate in produzione con tartufi piccoli e in piccole quantità. Si tratta di aree che producevano in passato e che sono state riqualificate con nuove piante che favoriscono la produzione del tartufo».

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Fonte: gazzettadimantova.it


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