FASABO – Lo spettacolo con “Tartufo” dall’omonima commedia di Molière, rielaborazione drammaturgica di Michele Sinisi – attore, regista teatrale e drammaturgo originario di Andria (classe 1976), Premio della Critica nel 2016 assegnato da Anct, più volte segnalato ai Premi Ubu – arriva la prossima settimana in Puglia con due date per le stagioni teatrali dei comuni di Nardò e Fasano organizzate in collaborazione con Puglia Culture. L’appuntamento è per martedì 13 gennaio (ore 21) al Teatro Comunale di Nardò e per mercoledì 14 gennaio (ore 20.30) al Teatro Sociale di Fasano.
Dall’omonima commedia di Molière rielaborazione drammaturgica Michele Sinisi con Stefano Braschi, Sara Drago, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Bruno Ricci, Giulia Rossoni, Lorenzo Terenzi, Adele Tirante, Angelo Tronca scenografia Federico Biancalani / assistente alle scene Cecilia Chiaretto disegno luci Michele Sinisi, Federico Biancalani costumi Cloe Tommasin / costume del Re Sole Daniela De Blasio regia Michele Sinisi.
Chi è Tartufo? Un truffatore o un eroe? Un attore o un politico? Un prete o un guaritore? Un sant’uomo, come vuole il padrone di casa, o un impostore, come vuole il resto della famiglia che lo ospita? Un mistificatore o un uomo consapevole delle mistificazioni altrui? Il suo ingresso, all’inizio del terzo atto, fa l’effetto di un’apparizione insolita capace di zittire l’intera casa, arrestare il ritmo della commedia. Lo spazio del palcoscenico sembra ingrandirsi per contenere, insieme alla nostra curiosità, le poche, lente, sillabe dell’ospite che non abbiamo mai visto ma che è stato preceduto dalle tante parole dette su di lui. Chi è Tartufo? Forse l’essenza stessa, ultima e malata, del male. Personaggio nato come satira della borghesia secentesca francese, Tartufo è diventato un simbolo, il truffatore per antonomasia capace di attraversare ogni epoca, rimanendo sempre incredibilmente attuale.
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Fonte: brindisireport.it

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