Tartufo Nero Festival ha chiuso alla grande la sua seconda edizione e si prepara a raddoppiare nella prossima edizione che andrà in scena nel 2027. Quelli che si sono susseguiti nell’ultimo fine settimana sono stati tre giorni che hanno permesso al comune di Roccafluvione di confermarsi capitale del tartufo grazie alla successione di tanti appuntamenti volti a celebrare uno dei prodotti più ricercati dell’enogastronomia italiana tra sapori, cultura, esperienze e tradizione che si sono incontrati nel cuore pulsante delle Marche. A tracciare il bilancio della manifestazione è stato il sindaco Emiliano Sciamanna che non ha potuto nascondere la sua soddisfazione. “Si è conclusa nel migliore dei modi la seconda edizione di Tartufo Nero Festival – ha commentato il primo cittadino -, sono felice che il nostro comune abbia dato il massimo per questo splendido risultato. Oggi siamo ancora più convinti che l’unione tra produttori, ristoratori, i territori delle città del tartufo, possono far sì che il futuro di queste zone e questo prodotto d’eccellenza possano essere un connubio rilevante per offrire una possibilità importante di crescita. Visti i risultati proporremo questo anche il prossimo anno, in quella che sarà la terza edizione della manifestazione. Vi aspettiamo al Tartufo Nero Festival 2027”.
I veri protagonisti sono stati i prodotti tipici del territorio, i tartufi freschi, i mirtilli, lo zafferano e il miele. Un’ampia esperienza immersiva che ha permesso di scoprire dove nasce il tartufo e come viene raccolto. L’aspetto legato alla cultura ha visto tanti approfondimenti su sostenibilità, territorio, cucina con tartufo, qualità della vita e promozione del prodotto. Percorsi interattivi dedicati ai più piccoli e laboratori sensoriali con componenti educative. Un format che funziona e che in futuro potrà di nuovo ribadire l’importanza di Roccafluvione in quella caratteristica ‘via del tartufo’ che contraddistingue il Piceno e la Regione Marche. Nella giornata di domenica il consigliere regionale Andrea Maria Antonini è stato insignito del titolo di ‘Tedoforo del tartufo’. Un riconoscimento in grado di sancire l’impegno messo in campo in qualità di ideatore e promotore del festival, oltre che l’attenzione al territorio e le numerose progettualità promosse negli ultimi anni.
Immancabile la presenza anche delle istituzioni locali e nazionali con le visite del presidente Francesco Acquaroli, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il vicepresidente della Regione Marche Enrico Rossi, dell’assessore regionale Francesca Pantaloni, del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, dell’onorevole Giorgia Latini e del senatore nonché commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli e della sottosegretaria al Mef Lucia Albano, il deputato Augusto Curti e Giuseppe Amici, presidente dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione. Il taglio del nastro e la cerimonia d’apertura presenziata dalla nota attrice Anna Falchi ha permesso alla manifestazione di prendere ufficialmente il via regalando momenti imperdibili. Il tutto è stato arricchito dal giornalista Rai Paolo Notari, da Roberto Giacobbo di Voyager e i grandi Chef come Max Mariola, Enrico Mazzaroni, Zunica, Monia Bakeoff, Daniele Citeroni e dal Consorzio Vini Piceni.
Fonte: picenonews24.it


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